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Aggiornamenti Legale

Rimozione e sostituzione dei sigilli del tachigrafo da parte degli organi di controllo

Con circolare del 16 marzo 2021 il Ministero dell’Interno specifica la portata delle novità di agosto 2020 delineando la procedura da seguire per la sostituzione dei sigilli ad opera degli agenti.

Con circolare del 16 marzo 2021 il Ministero dell’Interno specifica la portata delle novità di agosto 2020 delineando la procedura da seguire per la sostituzione dei sigilli ad opera degli agenti durante un controllo.

La più importante delle previsioni dell’art. 2 Reg. 1054/2020 riguarda la possibilità che il funzionario di controllo possa sostituire in autonomia un sigillo rimosso durante le verifiche. In particolare, qualora l’organo preposto al controllo intenda rimuovere i sigilli del tachigrafo deve:

  1. Lasciare inserita la propria carta di controllo nel tachigrafo dal momento della rimozione del sigillo fino alla conclusione dell’ispezione o all’eventuale apposizione di un nuovo sigillo;
  2. compilare una giustificazione scritta riportante le seguenti informazioni: numero di identificazione del veicolo, nome del funzionario, autorità di controllo e Stato membro, numero della carta di controllo, numero del sigillo rimosso, data e ora della rimozione del sigillo, numero del nuovo sigillo, qualora venga apposto da parte del funzionario di controllo.

Le nuove disposizioni rientrano nell’ambito delle facoltà attribuite agli organi di controllo ai sensi della normativa nazionale e comunitaria.

Con l’attuale quadro normativo quindi, il potere di ispezione del tachigrafo comprende la possibilità per gli organi di controllo di smontare l’apparecchio, rimuovere e sostituire i sigilli in autonomia, senza l’intervento di un’officina autorizzata.

In merito alla rimozione dei sigilli bisogna distinguere due circostanze:

  • La rimozione è giustificata dal fondato motivo di ritenere che il dispositivo o le sue componenti sono alterati, manomessi o non funzionanti, in tal caso:
    • Se non vengono accertate anomalie di funzionamento o alterazioni, i funzionari possono sostituire i sigilli ed il veicolo potrà continuare a circolare senza la necessità di recarsi in officina neanche per la calibrazione. Se non è possibile sostituire i sigilli, il conducente deve essere invitato a recarsi presso un’officina autorizzata per la sostituzione con spese a carico del proprietario del veicolo o del titolare della licenza o autorizzazione, entro sette giorni decorsi i quali il mezzo non potrà più circolare. Le spese per il ripristino della funzionalità sono a carico del proprietario del veicolo o del titolare della licenza o autorizzazione.
    • Se vengono accertate anomalie di funzionamento o alterazioni, il conducente deve essere invitato a recarsi presso un’officina autorizzata entro dieci giorni per la sostituzione, con spese a carico del proprietario del veicolo o del titolare della licenza o autorizzazione. Sino a tale momento il veicolo non potrà essere posto in circolazione se non per raggiungere la destinazione o per recarsi presso l’officina suindicata.
  • La rimozione viene fatta durante un controllo, senza che vi sia fondato motivo di ritenere che il dispositivo o le sue componenti sono alterati, manomessi o non funzionanti, in tal caso:
    • Se non vengono accertate anomalie di funzionamento o alterazioni, i funzionari possono sostituire i sigilli ed il veicolo potrà continuare a circolare senza la necessità di recarsi in officina neanche per la calibrazione. Se non è possibile sostituire i sigilli, il ripristino va effettuato presso un’officina autorizzata e le relative spese sono a carico dell’organo di polizia che ha effettuato la rimozione.
    • Se vengono accertate anomalie di funzionamento o alterazioni, il conducente deve essere invitato a recarsi presso un’officina autorizzata entro dieci giorni per la sostituzione con spese a carico del proprietario del veicolo o del titolare della licenza o autorizzazione. Sino a tale momento il veicolo non potrà essere posto in circolazione se non per raggiungere la destinazione o per recarsi presso l’officina suindicata.

Viene ribadito che, il ripristino dei sigilli a cura dell’organo di controllo può essere effettuato solo nel caso in cui non siano state rilevate alterazioni, manomissioni o malfunzionamenti del dispositivo o delle sue componenti. In occasione della rimozione dei sigilli e dell’eventuale sostituzione degli stessi da parte dell’organo di polizia stradale che ha effettuato il controllo, deve essere redatta una giustificazione scritta e tradotta in inglese. Copia dei verbali sia in italiano che in inglese deve essere consegnata al conducente. Ai verbali deve essere allegata una stampa del tachigrafo relativa agli eventi del veicolo, da eseguire al termine delle operazioni di verifica e prima di rimuovere la carta di controllo, nella quale risulti anche l’eventuale scollegamento del sensore operata mentre era inserita la carta di controllo stessa. Sulla stampa dovrà poi essere annotato il nome dell’ufficio dal quale dipendono gli agenti addetti al controllo e dovrà essere dagli stessi sottoscritta. Tale operazione ha lo scopo di fornire una prova delle operazioni di verifica compiute.