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Aggiornamenti Legale

Esenzione per il trasporto passeggeri, chiarimento dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro stabilisce, attraverso una nota, che qualora il conducente di veicoli adibiti al trasporto persone svolga anche solo un’attività rientrante nel campo di applicazione del Reg. CE 561/2006 esso sarà sempre soggetto alla disciplina sull’utilizzo del tachigrafo.

La Direzione centrale per il coordinamento giuridico dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito un chiarimento in merito alla disciplina applicabile ai limiti di guida e riposo di un conducente che alterna servizi pubblici di linea superiori e inferiori a 50 km.

La materia dei limiti di guida e riposo trova la sua disciplina nel Regolamento CE 561/2006, che si applica, nel trasporto passeggeri, a tutti i conducenti di veicoli aventi 9 posti compreso il conducente.

Lo stesso regolamento prevede tuttavia dei casi di espressa esenzione, tra cui, all’art. 3 lett. a), i trasporti effettuati a mezzo di veicoli adibiti al trasporto passeggeri in servizio regolare di linea, il cui percorso non superi i 50 km; in questi casi troverà applicazione la disciplina nazionale contenuta nella Legge n. 138/1958.

Tramite questa nuova nota, viene fornito un chiarimento per quei casi in cui, un conducente normalmente adibito a servizi regolari di linea inferiori a 50 km si trovi ad effettuare un servizio, ancorché occasionale, rientrante nel campo di applicazione del Reg. CE 561/2006. Fino ad ora questa fattispecie veniva erroneamente attribuita al “criterio di prevalenza” di cui all’interpello del 20 marzo 2009, inerente tuttavia all’individuazione della disciplina dell’orario di lavoro per i dipendenti di imprese di autotrasporto che effettuino anche attività differenti dalla guida.

Con la nuova nota viene dunque fatta chiarezza, stabilendo definitivamente che, qualora il conducente svolga anche solo un’attività rientrante nel campo di applicazione del Reg. CE 561/2006, dovrà trovare piena applicazione la disciplina dei tempi di riposo giornalieri e settimanali previsti dal Regolamento.