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Generico Legale

Obblighi aziendali

La legge impone dei precisi obblighi alle aziende che operano con veicoli dotati di tachigrafo. Si tratta, in particolare, dello scarico dei dati delle carte dei conducenti e delle unità di bordo dei mezzi e della successiva archiviazione di tali dati.

Scarico dei dati

L’impresa di trasporto ha l’obbligo di trasferire regolarmente i dati registrati dalle carte conducente dei propri dipendenti e dalle unità di bordo dei propri tachigrafi.

Per “trasferimento” si intende la procedura per mezzo della quale viene creata una copia, dotata di firma digitale, dei dati registrati nella memoria di dati del veicolo o nella memoria di una carta tachigrafica, senza che ciò provochi alcuna alterazione o cancellazione dei dati memorizzati.

Il trasferimento deve avvenire in base alla seguente regolarità:

  • ogni massimo 28 giorni la carta conducente;
  • ogni massimo 90 giorni la memoria dell’unità di bordo.

Archiviazione dei dati

I dati trasferiti dalla memoria delle carte conducente e delle unità di bordo devono essere archiviati per almeno 12 mesi dalla data di registrazione. Non è prevista l’obbligatorietà di disporre di una copia di sicurezza dei dati; è tuttavia consigliabile in quanto i dati devono essere accessibili alle autorità competenti in caso di controllo presso i locali dell’impresa.

Responsabilità dell’impresa

La legge configura una forma di responsabilità in capo all’impresa di trasporto per ogni infrazione, dovuta al mancato rispetto dei tempi di guida/riposo, commessa dal conducente.

Si tratta di una forma di responsabilità autonoma che va ad aggiungersi alla responsabilità solidale dell’eventuale sanzione elevata nei confronti del conducente.

La legge, tuttavia, subordina la configurabilità di tale forma di responsabilità al mancato adempimento di determinati oneri, dando così la possibilità di sgravarsi adempiendo agli obblighi di:

  • non retribuire i conducenti in base alle distanze percorse e/o al volume delle merci trasportate, qualora queste retribuzioni siano di natura tale da mettere in pericolo la sicurezza stradale e/o incoraggiare l’infrazione dei tempi di guida/riposo;
  • organizzare l’attività dei conducenti in modo che essi possano rispettare i tempi di guida/riposo;
  • garantire che i conducenti ricevano un’adeguata formazione tramite la loro partecipazione ad appositi corsi tenuti da enti erogatori abilitati, con attestato di partecipazione di validità di 5 anni;
  • fornire al conducente, con cadenza annuale, un documento redatto per iscritto, controfirmato da quest’ultimo, contenente adeguate istruzioni circa le norme di comportamento a cui devono attenersi per garantire il rispetto dei tempi di guida/riposo;
  • controllare periodicamente, almeno ogni 90 giorni, il rispetto dei tempi di guida/riposo dei conducenti e redigere un resoconto scritto che, controfirmato dal conducente, va conservato per almeno un anno dalla redazione.

Destinatari degli obblighi

Gli obblighi previsti in capo all’impresa si distinguono a seconda che si tratti di personale viaggiante (scarico dati, organizzazione, formazione, controllo ecc..) oppure di personale del parco veicolare (scarico dati, corretto funzionamento tachigrafo), in particolare:

  • per ciò che concerne il parco veicolare, occorre specificare che gli obblighi aziendali non si limitano ai soli veicoli di proprietà dell’impresa, ma si estendono a tutti i veicoli utilizzati dalla stessa, venendo così compresi anche veicoli eventualmente detenuti a titolo di locazione. L’utilizzo corretto della carta azienda permetterà di andare a scaricare solo il periodo in cui il veicolo era nella materiale disponibilità dell’impresa.
  • per quanto riguarda il personale mobile, è da considerarsi tale chiunque sia addetto alla guida di un veicolo che preveda come obbligatorio l’utilizzo del tachigrafo, anche laddove la guida sia limitata ad un breve periodo, a nulla rilevando l’eventuale inquadramento contrattuale. 

Destinatari degli obblighi dell’impresa sono infatti i conducenti che prestino il loro servizio a qualsiasi titolo ed in forza di qualsiasi contratto di lavoro, compresi i contratti per prestazioni saltuarie, discontinue o “a chiamata”.