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Aggiornamenti Legale

Pacchetto Mobilità

Con l’entrata in vigore del REG. 1054/2020, il 20 agosto 2020, sono state introdotte importanti modifiche all’attuale disciplina legislativa riguardante il tachigrafo. I cambiamenti più significativi riguardano l’ambito di applicazione del Reg. 561/06, le norme sui tempi di guida e di riposo e le relative deroghe, l’utilizzo del tachigrafo e il periodo di tempo controllabile dagli organi di controllo.

ESTENSIONE CAMPO DI APPLICAZIONE

A partire dal 01/07/2026 l’installazione e l’uso del tachigrafo, così come il rispetto dei tempi di guida, verranno estesi ad una nuova categoria di veicoli, ovvero tutti i veicoli di massa ammissibile, rimorchi o semirimorchi compresi, superiore a 2,5 tonnellate, impegnati in operazioni di trasporto internazionale o cabotaggio.

In altre parole, in caso si utilizzino veicoli commerciali leggeri, superiori a 2,5 t, l’obbligo del tachigrafo sorgerà solo qualora il veicolo venga impegnato in operazioni di trasporto internazionale e di cabotaggio.

OBBLIGO DI DICHIARAZIONE PAESE DI INIZIO/FINE

È stabilito che sussiste l’obbligo di dichiarare il paese di inizio e il paese di fine del lavoro giornaliero, tale obbligo è esteso anche a coloro che guidano mezzi dotati di tachigrafo analogico, in tal caso il conducente è tenuto a segnare a mano sul disco il luogo di inizio e il luogo di fine.

OBBLIGO DI DICHIARAZIONE ATTRAVERSAMENTO FRONTIERA

Oltre al consueto obbligo di dichiarazione del paese di inizio/fine del periodo di lavoro giornaliero, la riforma ha introdotto l’obbligo di dichiarazione dell’attraversamento di una frontiera. In particolare, all’attraversamento della frontiera, il conducente deve inserire il simbolo del paese in cui sta entrando. La dichiarazione deve essere effettuata nell’area di sosta più vicina possibile alla frontiera, o subito prima di essa o subito dopo averla attraversata. Qualora l’attraversamento della frontiera avvenga via nave o convoglio ferroviario, la dichiarazione dovrà essere fatta al porto o alla stazione di arrivo. Tale obbligo, per i tachigrafi digitali, entrerà in vigore solo a partire dal 2 febbraio 2022.

DEROGA RIPOSO SETTIMANALE

Limitatamente al trasporto merci, la riforma prevede un’importante deroga nell’ambito dei trasporti internazionali. La nuova deroga prevede che, in caso di trasporto internazionale, il conducente possa effettuare due riposi settimanali ridotti consecutivi a condizione che, nel corso di quattro settimane consecutive, siano presenti almeno quattro periodi di riposo settimanale, di cui almeno due regolari (di 45h o maggiori). Il trasporto viene considerato internazionale qualora il conducente inizi i due periodi di riposo settimanale ridotti consecutivi al di fuori dello stato di stabilimento dell’impresa. In caso venga sfruttata la deroga, il conducente dovrà effettuare un riposo compensativo volto a recuperare i due precedenti riposi ridotti, entro il successivo risposo settimanale regolare.

TRAGHETTO/TRENO

In materia di attraversamenti con traghetto o treno, alla già presente deroga per i riposi giornalieri viene aggiunta la possibilità di derogare anche ai riposi settimanali. In particolare, viene previsto che il conducente che accompagna un veicolo su un traghetto o su un treno, nel corso di un riposo giornaliero regolare o di un riposo settimanale ridotto, può interrompere il riposo per effettuare altre attività al massimo in due occasioni e per un massimo di un’ora complessivamente. Tale deroga può essere concessa solo qualora il conducente disponga di una cabina letto, di una branda o di una cuccetta. La possibilità di interrompere due volte un riposo settimanale regolare, invece, viene concessa solo qualora la durata prevista della tratta sia superiore a 8 ore ed il conducente abbia a disposizione una cabina letto.

DEROGA GUIDA GIORNALIERA/SETTIMANALE

Alla già presente deroga ai tempi di guida/riposo, prevista per casi eccezionali ed imprevedibili, vengono aggiunte due nuove importanti deroghe, qualora ciò sia necessario per raggiungere la sede dell’impresa o la propria residenza per effettuare un periodo di riposo settimanale. In particolare, in deroga alla regola per cui il riposo giornaliero deve essere effettuato entro 24h dal termine del precedente riposo, il conducente può, in circostanze eccezionali, superare di un’ora al massimo i periodi di guida giornaliera o settimanale, al fine di raggiungere la sede dell’impresa o la propria residenza per effettuare un periodo di riposo settimanale, a condizione di non compromettere la circolazione stradale. Alle stesse condizioni, il conducente può superare di massimo due ore i periodi di guida giornaliera o settimanale, qualora ciò sia necessario per raggiungere la sede dell’impresa o la propria residenza per effettuare un periodo di riposo settimanale regolare. In tal caso, il conducente deve aver osservato un’interruzione di 30 minuti consecutivi prima del periodo di guida aggiuntivo. La riforma stabilisce, infine, che tutti i periodi di estensione fruiti in base all’art. 12 (dunque non solo i due casi nuovi ma anche relativamente alla già presente deroga per casi eccezionali ed imprevedibili) devono essere compensati da equivalenti periodi di riposo effettuati entro la terza settimana successiva.

PERIODO CONTROLLABILE

A partire dal 31/12/2024, il periodo che potrà essere oggetto di controllo su strada verrà esteso agli ultimi 56 giorni.